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Portovenere |
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Portovenere è una delle
località balneari italiane più note. I
Romani già conoscevano questo borgo che deve
il suo nome alla presenza di un tempio
dedicato alla dea della bellezza.
La peculiarità delle case che si affacciano
sul porto è la loro forma alta e stretta, le
facciate sono dipinte con colori molto forti
(perlopiù rosso e giallo); quasi tutte sono
di tipo romanico anche se, verso l’estremità
occidentale del paese, ve ne sono di più
antiche, con arcate a sesto acuto, di tipo
toscano. Le abitazioni sono generalmente
dotate di due ingressi, uno verso la
spiaggia, per le barche, e uno che dà sulla
strada, il carruggio che corre parallelo
alla costa, ma ad una quota più alta. La loro
struttura tipica presenta tre locali per
ogni piano di cui, quello centrale, privo di
finestre. Le costruzioni sono addossate le
une alle altre anche per ragioni difensive.
All’interno del borgo non esistono strade
trasversali, solo alcuni sottoportici
denominati “capitoli”, che, con ripide
scalette, collegano la strada al porto o
alla spiaggia. Proprio sull’estrema punta
occidentale del paese è posta la Chiesa di
S. Pietro; si tratta di una costruzione
romanico-gotica di tipo ligure edificata sui
resti dell’antico tempio di Venere. Da qui
si può godere uno splendido panorama, dalla
loggetta romanica si può osservare il primo
tratto di costa verso le
Cinque Terre,
mentre dall’ingresso si dominano il golfo e
l’isola di fronte. Altra parte davvero
suggestiva di questo antico borgo è la
“Grotta di Byron”, incavata nell’aspra
roccia del litorale che conduce alle
Cinque
Terre, è dedicata al poeta inglese Byron (XIX
secolo); fu questo un luogo di ispirazione
per le sue opere letterarie anche se, in
realtà, lui lo visitò mai. Il nome originale
della grotta era “Grotta dell’Arpaia”.
La più importante festa che si svolge a
Portovenere è quella della “Madonna Bianca”,
il 17 Agosto. La pergamena del trecento che
raffigura la Madonna col Bambino fra
S.Antonio Abate e S.Cristoforò arrivò a
Portovenere, secondo la tradizione, nel 1204
insieme ad altre reliquie sacre traspo. |
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